IL PROGETTO

Nasce con l’obiettivo di fornire alle donne in età fertile uno strumento di conoscenza della salute riproduttiva e delle misure di prevenzione delle cause di infertilità legate al tumore al seno, nonchè la possibilità di effettuare un consulto medico telefonico gratuito.

Prof. Oreste Claudio Buonomo
Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Responsabile U.O.S.D. Breast Unit Policlinico Tor Vergata PTV

Il progetto “In seno alla salute”, realizzato dal Ministero della Salute in sinergia con le Breast Unit del Policlinico di Tor Vergata di Roma e dell’Università di Modena e Reggio Emilia, intende fornire uno strumento di conoscenza delle misure di prevenzione oncologica, offrendo la possibilità di effettuare un consulto medico telefonico gratuito alle donne che, avendo compilato il questionario anamnestico, risultino come “a maggior rischio”. 

Nel caso in cui gli specialisti, in seguito al colloquio telefonico, riterranno necessari ulteriori approfondimenti, la donna avrà la possibilità di sottoporsi a visita presso la Breast Unit del Policlinico di Tor Vergata o dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Aderisci ai programmi di screening

La prevenzione ha un ruolo fondamentale ai fini della riduzione dell’incidenza delle malattie oncologiche e favorisce il benessere e la qualità della vita. Adottare i corretti stili di vita, aderire ai programmi di screening, sottoporsi ai controlli periodici sono le azioni che dobbiamo compiere per prevenire l’insorgenza delle patologie, in particolare quelle oncologiche, che possono incidere sulla salute riproduttiva di ogni donna in età fertile.

In Seno alla Salute

L' importanza della Prevenzione

“La prevenzione del tumore al seno comincia anche dai piccoli gesti: l'autopalpazione.”

Cos'è?

Il primo vero gesto di prevenzione è l’autopalpazione: piccoli e semplici movimenti che se ripetuti in diversi giorni del mese consentono alla donna di conoscere il suo seno ed eventuali mutamenti che possono essere un campanello di allarme da riferire allo specialista.

Quando e come farla?

A partire dai 20 anni, ogni donna dovrebbe effettuare l’osservazione e l’autopalpazione del seno almeno una volta al mese dopo il ciclo mestruale. Si può eseguire stando in piedi oppure sdraiati, guardandosi allo specchio, mentre si scorre la mammella con movimenti circolari, applicando una leggera pressione su tutta la superficie e anche sul cavo ascellare.

Quali sono campanelli d'allarme a cui fare attenzione?

Cambiamenti nella forma del seno, presenza di noduli, affossamento del capezzolo, aspetto mutato della pelle (effetto buccia d’arancia), perdite di liquido o di sangue dal capezzolo, sono alcuni elementi che meritano attenzione. I noduli sono paragonabili a una “pallina” densa, che può essere fissa o mobile.